Verifica pressione e pronto intervento

Quanto tempo serve per la verifica della pressione di fornitura?

Il tempo intercorrente tra la data di ricevimento della richiesta di verifica della pressione da parte dell’utente finale e la data di intervento sul misuratore da parte del gestore non deve essere superiore ai 10 giorni lavorativi. Qualora tale limite non sia rispettato, l’utente ha diritto ad un indennizzo automatico (base) pari a 30 euro.
Il gestore deve comunicare all’utente finale l’esito della verifica del livello di pressione entro 10 giorni lavorativi a partire dalla data di effettuazione della verifica. Anche in tale caso, laddove si verifichino ritardi oltre i 10 giorni lavorativi l’utente ha diritto ad un indennizzo automatico di 30 euro.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – artt.31, 32 e 67

Quali possono essere gli esiti e i costi della verifica della pressione?

Nei casi in cui a seguito della verifica il livello di pressione risulti nella norma, il gestore può addebitare all’utente finale i costi dell’intervento, esplicitandone l’ammontare in bolletta, nel Regolamento d’utenza e sul sito internet; il gestore, inoltre, ha l’obbligo di rammentare tale informazione all’utente finale in sede di richiesta di verifica del livello di pressione, almeno nei casi in cui questa sia inoltrata tramite canale che permetta una comunicazione immediata, quale il servizio telefonico, lo sportello fisico e lo sportello online.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.31

Come e quando si può richiedere il pronto intervento?

Il pronto intervento può essere richiesto nel caso di disservizi, irregolarità o interruzione nella fornitura. ll gestore deve mettere a disposizione degli utenti uno o più recapiti telefonici cui sia associato un numero verde dedicato esclusivamente al servizio di richiesta di pronto intervento con passaggio diretto ad un operatore di centralino di pronto intervento o ad un operatore di pronto intervento senza necessità di comporre altri numeri telefonici. Il numero verde deve essere gratuito da rete fissa e mobile ed attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.61

Qual è il tempo massimo di arrivo del personale tecnico?

Il tempo di arrivo sul luogo di chiamata  del personale tecnico, calcolato dal momento in cui è avvenuta la segnalazione, deve essere inferiore a 3 ore nei casi in cui si verificano le seguenti situazioni di pericolo:

  1. fuoriuscite di acque copiose, ovvero anche lievi con pericolo di gelo;
  2. alterazione della potabilità dell’acqua distribuita;
  3. guasto o occlusione di condotta o canalizzazione fognaria;
  4. avvio di interventi di pulizia e spurgo a seguito di esondazioni e rigurgiti.

Se il tempo massimo di 3 ore per l’arrivo del pronto intervento non viene rispettato per almeno il 90% dei casi, il gestore è soggetto a penali.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.33
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