Sentenza del 16/02/2024 n. 83 - CGT2G Umbria Sezione 2 - L'irregolarità della notifica degli avvisi di accertamento dell'ufficio, con particolare riferimento al mancato perfezionamento della stessa conseguente a carente prova della conoscenza/conoscibilità degli avvisi del plico postale da parte del notificato, è sussistente
Giurisprudenza Accertamento e RiscossioneGiurisprudenza IMUGiurisprudenza TARIPrimo Pianotributi in genere

TRIBUTI LOCALI – Avviso accertamento – Notifica – Irregolarità – Prova conoscenza – Carenza – Sussiste

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Massima:

L’irregolarità della notifica degli avvisi di accertamento dell’ufficio, con particolare riferimento al mancato perfezionamento della stessa conseguente a carente prova della conoscenza/conoscibilità degli avvisi del plico postale da parte del notificato, è sussistente. Resta, infatti, onere del notificante darne prova; nella fattispecie l’invio del plico è avvenuto con raccomandata postale ordinaria nei confronti di un destinatario che, notoriamente, versa in particolari condizioni fattuali. Più specificamente, pur risultando assolto l’onere del notificante con la prova dell’invio della raccomandata e della conseguente avvenuta giacenza, il destinatario ha fornito la prevista prova contraria. Il processo notificatorio non è così risultato oggettivamente certo al pari di notifica avvenuta con pec o tramite messo e le oggettive difficoltà e criticità legate all’ambito territoriale di ubicazione dei locali non possono essere addebitate al notificato. L’avviso di accertamento dell’ufficio risulta così irregolarmente notificato.