Approfondimento TARITARITRIBUTI & TRIBUTI

TARI, ANCHE GLI IMMOBILI SEQUESTRATI DEVONO PAGARE

Print Friendly, PDF & Email

Un immobile sequestrato dall’autorità giudiziaria è soggetto al pagamento della Tari? Per la Cassazione la risposta è affermativa. Il provvedimento penale di sequestro preventivo non rende indisponibile e inutilizzabile il bene immobile che è soggetto al pagamento della tassa, perché si presume la produzione di rifiuti dell’area occupata, a meno che il contribuente non provi la perdita della disponibilità dell’immobile stesso.  Per la Cassazione, il sequestro non è un impedimento all’occupazione dell’immobile, se il contribuente non dimostri la perdita della disponibilità dell’immobile a seguito del provvedimento.

Il presupposto della tassa è il possesso, l’occupazione o detenzione di locali e aree scoperte, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quello che conta, dunque, è l’idoneità dei locali a produrre rifiuti, secondo la Cassazione. L’inutilizzabilità dei locali sussiste non quando sono stai lasciati, ma quando sono in condizioni tali da impedirne l’uso. Questa regola, per la Cassazione, non presenta deroghe nemmeno per gli immobili soggetti a sequestro, salvo che non venga documentato che l’immobile non può essere usato. Tutti sono dunque soggetti al pagamento della Tari, salvo casi eccezionali.