Dall’accrual mina per i bilanci.
D all’accrual anche una mina per i bilanci degli enti locali, che dovranno sopportare i maggiori costi informatici derivanti dall’adeguamento dei propri sistemi informativi. Con il decreto del Ministero dell’economia e delle nanze del 6 agosto 2025, emanato ai sensi dell’articolo 10, comma 8, del decretolegge 9 agosto 2024, n. 113, sono stati deniti i requisiti generali sulla base dei quali le amministrazioni devono avviare una analisi degli interventi necessari per il recepimento, a livello di software, degli standard contabili ITAS.
Imu, anche chi è a secco paga.
L a mancanza di liquidità non giustica l’omesso pagamento dell’imposta municipale. In caso di carenza di somme disponibili per far fronte al pagamento del debito tributario non ricorre l’esimente della forza maggiore e sono dovute le sanzioni irrogate dal Comune. Non esiste, infatti, alcuna causa di esclusione della responsabilità per le violazioni commesse. Lo ha ribadito la Corte di cassazione, sezione tributaria, con la sentenza 18944 del 10 luglio 2025.
Sulla motivazione dell’ accertamento TARI
Più che adeguata appare dunque, ad origine, la motivazione dell’avviso che, oltre ad indicare gli estremi catastali del bene inciso dalla tassazione, corrispondenti a quelli di cui sopra, dettaglia in modo analitico le ragioni della pretesa nell’an (dicitura “accertamento per omessa denuncia”, con applicazione della relativa sanzione) e nel quantum, con i relativi prospetti di calcolo. Deve dunque convenirsi sul fatto che l’atto impugnato non presenta alcuna illegittimità, atteso che contiene tutte le indicazioni richieste dalla normativa di riferimento e fornisce una dettagliata elencazione della normativa stessa, dei beni immobili oggetto di imposizione, del metodo di calcolo e dei fatti costitutivi della pretesa impositiva.
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Il video
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Il podcast
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