STAMPA & TRIBUTI

stampa & tributi del 14 giugno 2022

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Sintesi

È il momento della vera giurisdizionalizzazione delprocesso tributario, Fisco, dai pagamenti con il Pos in arrivo 7 miliardi didati, Agevolazioni nuova Imu sui terreni non ammesse ai comproprietari, Con il Dl semplificazioni la dichiarazione Imu slitta al30 settembre, Uil: acconto Imu da 1.000 euroa Roma e Milano

È il momento della vera giurisdizionalizzazione delprocesso tributario

Enrico De Mita

D’altra parte, molti degli attuali giudici tributari non togati meritano un riconoscimento di
inclusione e non di stabile esclusione nella formazione dei nuovi organi giudicanti. Questi
attuali encomiabili «volontari del diritto» sono, in plurimi casi, punte di diamante che
saranno utili alla nuova «giustizia tributaria». Efficienza, efficacia, economicità, alta qualità, sono principi di rilevanza costituzionale nella nostra materia, il cui valore per il mondo economico è centrale.

auspico da tempo il definito superamento della attuale, e inutile, mediazione tributaria che ho sempre ritenuto strumento inadeguato allo scopo perseguito. Meglio ispirarsi all’esperienza della mediazione in ambito civile e commerciale, improntata alla piena terzietà del soggetto mediatore

L’autonomia del giudice togato di merito è la vera sfida della riforma della giustizia
tributaria. Le semplificazioni, che comprimano i poteri dei giudici di merito, rappresenterebbero un
arretramento delle tutele dell’attuazione della funzione impositiva

 

Fisco, dai pagamenti con il Pos in arrivo 7 miliardi didati
Lotta all’evasione. La trasmissione giornaliera delle operazioni con moneta elettronica servirà afar emergere anomalie, anche sul fronte antiriciclaggio. Pressing in Parlamento per i creditid’imposta
Marco Mobili Giovanni Parente

La sfida più dura sarà quella di sfruttare al meglio la potenzialità di una (ulteriore) valanga
di informazioni in arrivo. Sette miliardi di operazioni pagate con il Pos. Sono i dati che il
Fisco si prepara ad accogliere ogni anno, grazie alla modifica introdotta con il decreto Pnrr2
(Dl 36) pronto a riprendere l’esame in commissione al Senato e in tempi risicatissimi visto
che la conversione dovrà avvenire entro il prossimo 29 giugno. Una modifica che elimina
ogni ambiguità sulle operazioni da comunicare a carico dei gestori di carte e bancomat

Agevolazioni nuova Imu sui terreni non ammesse ai comproprietari
di Andrea Giglioli

La Corte di cassazione nella pronuncia n. 17350/2022 si è ritrovata a esaminare una annosa vertenza
inerente l’applicabilità della finzione giuridica che vuole i terreni a destinazione edificatoria tramutati,
automaticamente, in terreni a destinazione agricola qualora, nel caso vi siano diversi contitolari, almeno uno
di questi detenga i requisiti per applicare le agevolazioni in tema di Ici previste dagli articoli 2 e 9, Dlgs
504/1992 e, successivamente, confermate in Imu dall’articolo 13, comma 2, Dl 201/2011, convertito, con
modificazioni, dalla legge 160/2011, e successive modificazioni.

è molto interessante l’analisi che la Corte ha svolto sulla questione inerente la lettura del citato comma 743, chiarendo che “alla stregua di questa disposizione, l’esenzione connessa alla conduzione dei terreni da parte di un comproprietario con la qualifica di coltivatore diretto non sarebbe suscettibile di estensione agli altri comproprietari”, precisando ulteriormente che, trattando la vertenza, le annualità Ici dal 2007 al 2011 “il Collegio ritiene di poter confermare l’orientamento di questa Corte, secondo cui la fattispecie deve essere regolamentata dalla legislazione vigente ratione temporis e non già dall’articolo 1, comma 743, della legge 160/2019 (peraltro, come si è detto, relativo a Imu), che non è suscettibile di applicazione retroattiva.”

 

Con il Dl semplificazioni la dichiarazione Imu slitta al30 settembre
Per gli Intastat si profila il rinvio all’ultimo giorno del mese successivo
M. Mo. G. Par.

È atteso in Consiglio dei ministri domani il nuovo decreto semplificazioni che prova a
riscrivere il calendario degli adempimenti fiscali. O almeno di alcuni di questi in scadenza il
prossimo 30 giugno. Tra le novità dell’ultima ora compare anche la dichiarazione Imu, per cui
la necessità di un restyling per far fronte all’indicazione degli esoneri Covid disposti per
venire incontro a diversi tipi di attività economiche e delle novità scattate dal 2022 poterà a un
rinvio al 30 settembre. Un margine temporale per consentire in prima battuta l’approvazione
del nuovo modello di dichiarazione in conferenza Stato-città e poi ai contribuenti e agli
intermediari di prendere confidenza con la nuova dichiarazione. Come anticipato, i ritocchi
dovrebbero affrontare anche l’esenzione per uno solo dei coniugi con residenze in comuni
diversi e quella per gli immobili delle società di costruzione destinati alla vendita (i cosiddetti
fabbricati «merce»), anche se la decorrenza delle rispettive regole di riferimento è scattata
solo da quest’anno e quindi dovrà essere poi dichiarata nel 2023.

Uil: acconto Imu da 1.000 euroa Roma e Milano

Un acconto da 1000 euro in media per chi possiede seconde case a Roma, Milano e Bologna. E’q
acconto da 1000 euro in media per chi possiede seconde case a Roma, Milano e Bologna. E’
n acconto da 1000 euro in media per chi possiede seconde case a Roma, Milano e Bologna. E’quanto dovranno sborsare i contribuenti alle prese con la prima rata dell’Imu 2022 da pagare
entro il 16 giugno. Lo rivela il tradizionale rapporto sull’imposta municipale elaborato dalla Uil
(Servizio lavoro, coesione e territorio). Secondo lo studio il costo maggiore in valore assoluto per una seconda casa a disposizione si registra a Roma con 2.064 euro medi annui; a Milano, invece, si pagheranno 2.040 euro medi; a Bologna 2.038 euro; a Genova 1.775 euro; a Torino 1.745 euro. Valori più “contenuti”, invece, ad Asti con un costo medio annuo di 580 euro; a Gorizia con 658 euro; a Catanzaro con 659 euro; a Crotone con 672 euro; a Sondrio con 674 euro.

 

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