STAMPA & TRIBUTI

stampa & tributi del 10 novembre 2022

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Corsia accelerata per le riforme. Esenzioni Imu Covid, nodo modello dichiarativo. Nuovo processo tributario: le novità che interessano anche gli enti locali. Ricorsi, contributo unificato doc.

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Corsia accelerata per le riforme

Nelle risoluzioni approvate ieri sulla Nota di aggiornamento al Def assieme allo scostamento di bilancio, Camera e Senato hanno impegnato il governo a considerare collegati alla Manovra anche ben 16 ddl. palazzo Madama ha notevolmente ampliato l’elenco dei ddl collegati alla Manovra aggiungendone altri 11 a cominciare dal disegno di legge di revisione del Testo unico enti locali (che non ha mai visto la luce nella passata legislatura) e dal ddl per l’attuazione dell’autonomia differenziata (articolo 116 terzo comma Cost.). Nel lungo elenco di impegni per la sessione di bilancio hanno trovato posto altri cinque ddl in materie cruciali come la giustizia tributaria.

Esenzioni Imu Covid, nodo modello dichiarativo

Il decreto del Mef del 29 luglio 2022 ha aggiornato il modello dichiarativo Imu affinché possano dichiararsi le agevolazioni disposte per la pandemia nell’ambito del temporary framework. La nuova dichiarazione, tuttavia, non sarà utile ai sindaci per collocare le esenzioni nel Registro nazionale degli aiuti di Stato ovvero, se fruite nei settori dell’agricoltura e della pesca, nei registri Sian e Sipa. L’autodichiarazione può essere utile ad alimentare i registri nazionali esclusivamente «per gli aiuti elencati nel quadro A, per i quali sono presenti i campi “Settore” e “Codice attività”». Informazioni che per le esenzioni Imu non sono richieste. Inoltre, a meno che non si voglia «allocare» il medesimo aiuto in parte nella Sezione 3.12 e in parte nella Sezione 3.1 o vi siano importi da riversare, nell’autodichiarazione non si indica l’ammontare delle esenzioni in quanto il quadro D non va compilato. Nell’ipotesi in cui, per questa ragione, l’aiuto dovesse rivelarsi illegittimo, non sarà possibile rifarsi sull’ente inadempiente in quanto l’articolo 31-octies, comma 1, del Dl 137/2020 ha esonerato dalla responsabilità patrimoniale, conseguente alla mancata registrazione degli aiuti nel periodo 2020/2023, i soggetti che ne sono onerati. La risoluzione del problema può passare esclusivamente da un nuovo aggiornamento del modello dichiarativo Imu.

Nuovo processo tributario: le novità che interessano anche gli enti locali

Ifel ha dedicato una nota di approfondimento sulle questioni che riguardano più da vicino le amministrazioni. Di particolare importanza è la nuova disposizione introdotta nel processo tributario la quale prevede che in caso di rigetto del reclamo o di mancato accoglimento della proposta di mediazione, la soccombenza di una delle parti comporta, per la parte soccombente, la condanna al pagamento delle relative spese di giudizio. Tale condanna può rilevare ai fini dell’eventuale «responsabilità amministrativa del funzionario» che ha «immotivatamente» rigettato il reclamo o non accolto la proposta di mediazione.

Ricorsi, contributo unificato doc

Il contributo unificato nel ricorso tributario (o nell’appello) concernente una intimazione di pagamento va calcolato in relazione agli atti che ne sono il presupposto, ovvero le singole cartelle notificate al contribuente, alle quali si estende l’impugnazione dell’intimazione. Lo ha stabilito la sezione undicesima della Cgt di 2° grado del Lazio nella sentenza 4001/2022 del 20 settembre scorso.

Il video

https://www.youtube.com/watch?v=U74Ag0XGV7Y

Il podcast

https://open.spotify.com/show/5dDNIBPglFDEFeYAlRVvYu