STAMPA & TRIBUTI

Stampa & Tributi del 04 Luglio 2024

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Cartelle non pagate, recupero anche con la cartolarizzazione. Discarico anticipato dopo due anni di recupero infruttuoso. Dal 2025 le cartelle in 84 rate.

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Cartelle non pagate, recupero anche con la cartolarizzazione

di Marco Mobili e Giovanni Parente

Apertura alla cartolarizzazione dei crediti non recuperati ma nel pieno rispetto dei limiti su misure cautelari (fermi e ipoteche) ed esecutive (pignoramenti). Una puntualizzazione (attesa) sul perimetro dell’impugnabilità del ruolo e della cartella, in cui si terrà conto del fatto che non siano stati validamente notificati e si tratti del primo atto con cui il debitore venga messo a conoscenza della sua posizione verso il Fisco rispettando in questo modo le indicazioni arrivate dalla Corte costituzionale con la sentenza 190 del 2023.

Discarico anticipato dopo due anni di recupero infruttuoso

di Giuliano Mandolesi

Discarico anticipato della cartelle dopo due anni di attività di recupero del riscossore con esito parzialmente o totalmente infruttuoso e la mancanza di nuovi beni del debitore “da aggredire”. Dal lato enti creditori possibilità, in caso di discarico, di mettere il credito sul mercato per venderlo a soggetti privati individuati con gara pubblica. Sempre per gli enti creditori stabilita anche la facoltà di chiedere all’agenzia delle entrate riscossione (AdER) la riconsegna anticipata dei carichi ad esso affidati e non riscossi (con tempistiche differenziate quelli affidati entro o post l’entrata in vigore del nuovo decreto sulla riscossione). Queste sono le principali novità relative al nuovo meccanismo di discarico e gestione delle cartelle esattoriali contenute nel testo revisionato per l’approvazione definitiva del decreto legislativo di riforma in materia di riscossione in ottemperanza a quanto previsto nella legge delega fiscale (legge 111/2023).

Dal 2025 le cartelle in 84 rate

di Duilio Liburdi e Massimiliano Sironi

Rateazione più agevole dal 2025, nuovo impulso alla riscossione derivante da atti emessi dall’agenzia delle entrate e conferma, con alcune minime deroghe ulteriori, della non impugnabilità dell’estratto di ruolo. Sono queste alcune delle modifiche apportate, dopo il passaggio in Parlamento, al decreto di riforma del sistema della riscossione che ora, dunque, attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. I nuovi limiti per la rateazione. Le modifiche apportate all’articolo 19 del dpr 602 del 1973 opereranno in concreto a far data dalle richieste di rateazione presentate dal 1 gennaio 2025.

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Il video

https://www.youtube.com/watch?v=3sWSF0Clax8

Il podcast

https://open.spotify.com/show/5dDNIBPglFDEFeYAlRVvYu