Ravvedimento della dichiarazione Imu per comunicare una causa di esenzione, Aliquote Imu da riapprovare in tutti gli enti, Sull’insegna costituita da più parti va versata l’imposta di pubblicità
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Stampa & Tributi del 02 gennaio 2026

nti, la riscossione mette il turbo. Autonomia per i comuni nella scelta di istituire i condoni di tasse e multe. Ravvedimento speciale, si parte.

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Enti, la riscossione mette il turbo

Due mesi di tempo per mettere il turbo alla riscossione locale e, conseguentemente allentare la pressione sui bilanci comunali degli accantonamenti al Fondo crediti di dubbia esigibilità. Dovrà vedere la luce entro il 1° marzo (previa intesa in Conferenza Stato, città e autonomie locali) il decreto del Mef che disciplinerà le modalità attuative della rivoluzione contenuta nella Manovra 2026 (legge n.199/2025 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.301 del 30 dicembre 2025). Una rivoluzione che vedrà il debutto nella riscossione locale di Amco (Asset management company) spa, società partecipata al 99,78% dal Mef che ha come oggetto sociale l’acquisto e la gestione, per finalità di realizzo, di crediti deteriorati.

Autonomia per i comuni nella scelta di istituire i condoni di tasse e multe

A utonomia per gli enti territoriali nella scelta di istituire i condoni per le violazioni di norme tributarie e extratributarie. La definizione agevolata può essere deliberata da Regioni, Province e Comuni in qualsiasi momento, per periodi di tempo circoscritti. I suddetti enti, con regolamento, potranno introdurre nel proprio ordinamento una sanatoria per contribuenti e utenti dei servizi che commettono delle violazioni, deliberando l’esclusione o la riduzione di sanzioni e interessi, anche in sede contenziosa per le controversie pendenti. A maggior ragione in presenza di crediti di dubbia esigibilità. Le irregolarità potranno essere sanate entro un termine stabilito, comunque non inferiore a 60 giorni, e per un periodo di tempo determinato, anche se le attività di accertamento e recupero crediti sono state esternalizzate, con l’affidamento ai concessionari privati.

Ravvedimento speciale, si parte

Dal 1° gennaio via libera ai versamenti. Va preliminarmente ricordato che con l’articolo 12-ter del dl 84/2025 è stato riproposto il ravvedimento speciale, disposizione abbinata al concordato preventivo biennale e che consente a coloro che hanno sottoscritto il patto col fisco di proteggere da alcune tipologie di controlli gli anni d’imposta dal 2019 al 2023. Nello specifico, per il periodo d’imposta oggetto della sanatoria, non possono essere effettuate le rettifiche del reddito d’impresa o di lavoro autonomo di cui all’articolo 39 del dpr 600/1973 e all’articolo 54 c.2 secondo periodo del dpr 633/1972.

Il video

https://www.youtube.com/watch?v=SgNk7PGJcJM