CANONE UNICOPrimo Piano

Speciale legge di bilancio 2023: Modifica alla disciplina del canone unico patrimoniale

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Articolo 1, comma 838

(Modifica alla disciplina del canone unico patrimoniale)

 

Il comma 838 stabilisce che, ai fini della disciplina sul canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, si considerino i tratti di strada situati all’interno di centri abitati con popolazione superiore a 10.000 abitanti (anziché “di centri abitati di comuni” con tale popolazione).

 

La disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria è contenuta nell’articolo 1, commi 816 e seguenti, della citata egge di bilancio per il 2020. Il comma 816 stabilisce che i comuni, le province e le città metropolitane istituiscano il canone per sostituire: la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni, il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari, nonché il canone per l’uso o l’occupazione delle strade e delle loro pertinenze stabilita dall’ente proprietario della strada (disciplinato dall‘articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada) limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province. Il canone è comunque comprensivo di qualunque canone ricognitorio o concessorio previsto da norme di legge e dai regolamenti comunali e provinciali, fatti salvi quelli connessi a prestazioni di servizi.

 

La disposizione reca novella all’articolo 1, comma 818, della legge di bilancio per il 2020 (legge n. 160 del 2019). Tale disposizione fa riferimento, per quanto concerne la disciplina del canone, alle strade urbane individuate dall’art. 2, comma 7, del codice della strada (decreto legislativo n. 285 del 1992) che sono qualificabili come comunali, se situate nell’interno dei centri abitati. Si tratta delle strade elencate dal medesimo articolo 2 del codice della strada, al comma 2, lettere D, E e F, ossia:
  • D – Strade urbane di scorrimento;
§  E – Strade urbane di quartiere;
  • F – Strade

 

Con la novella al comma 818 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2020, si specifica che andranno considerati, ai fini del canone in oggetto, i centri abitati con popolazione superiore a 10.000 abitanti.