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IMUPrimo Pianotributi in genere

Prospetto IMU, proroga al 15 settembre per i comuni ritardatari

Come già evidenziato molti comuni italiani non hanno tempestivamente approvato il prospetto delle aliquote Imu.

Se il Comune non approva il prospetto delle aliquote IMU 2025 si applicheranno le aliquote previste dalla legge

Il Governo è corso ai ripari per agevolare il lavoro dei Comuni con iuna norma contenuta nel nuovo decreto legge approvato il 12 giugno in consiglio dei ministri ed in attesa di pubblicazione che consente ai comuni.

La norma provvede a salvare non tutti quei comuni che avessero provvedere ad approvare il nuovo prospetto delle aliquote IMU secondo le modalità previste dall’articolo 1, comma 757, della legge n. 160 del 2019, tra il 1° marzo 2025 e la data di entrata in vigore del presente decreto.

 

Disposizioni urgenti in materia fiscale (decreto-legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale.

Art. 7 (Proroga e sanatoria delle delibere approvative del Prospetto IMU) 1. Limitatamente all’anno 2025, in deroga all’articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i comuni che non hanno adottato entro il 28 febbraio 2025 la delibera di approvazione del prospetto delle aliquote dell’imposta municipale propria (IMU), secondo le modalità previste dall’articolo 1, comma 757, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, inclusi i comuni che hanno adottato nel termine del 28 febbraio 2025 la delibera relativa alle aliquote IMU senza l’elaborazione del prospetto, ai sensi del predetto comma 757, possono approvare entro il 15 settembre 2025 le suddette delibere, redatte tramite l’applicazione informatica disponibile nel portale del federalismo fiscale. Eventuali variazioni al bilancio, che si rendessero necessarie per effetto della fruizione del nuovo termine di cui al primo periodo, sono recepite con successiva variazione del bilancio di previsione 2025-2027. Sono in ogni caso valide le delibere di approvazione del prospetto adottate, secondo le modalità previste dall’articolo 1, comma 757, della legge n. 160 del 2019, tra il 1° marzo 2025 e la data di entrata in vigore del presente decreto.