Cassazione – Sez.V – Ordinanza 16793 del 28/5/2026
In questa prospettiva, le bollette delle utenze non assurgono a titolo autonomo di agevolazione, ma rappresentano un mezzo di prova tipico e rilevante della dimora abituale, idoneo, ove valutato unitamente ad altri elementi, a superare l’assenza o la non coincidenza della residenza anagrafica ai fini ICI, mentre non possono in alcun caso sostituire il requisito formale della residenza richiesto, invece, dalla disciplina IMU vigente.
Infatti, la dimora abituale «può essere dimostrata con elementi di fatto idonei a evidenziare l’effettiva e stabile utilizzazione dell’immobile», quali consumi delle utenze domestiche, presenza continuativa e organizzazione della vita quotidiana (Cass. Sez. 5, n. 2166/2020).
