Padania Acque e Hera ai primi posti nel 2018 e 2019. Presentati oggi da ARERA i dati della prima analisi della Qualità Tecnica del servizio idrico
canone non ricognitorioCANONE UNICOGiurisprudenza Canone UnicoPrimo Piano

Niente canone concessorio non ricognitorio per le antenne di telefonia

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TAR Catanzaro Sez I Sentenza 1579 del 28/9/2022

Come chiarito dal consolidato orientamento giurisprudenziale formatosi in materia, la disposizione appena richiamata sottende l’esigenza, valorizzata in ambito comunitario, di agevolare la creazione di un uniforme sistema di telecomunicazioni, sottraendolo ad iniziative delle Amministrazioni locali che possano essere disomogenee sul territorio e sul mercato e garantendo la parità di trattamento tra gli operatori del mercato delle telecomunicazioni (cfr., ex multis, T.A.R. Perugia, (Umbria) sez. I, 6 novembre 2020, n. 488; T.A.R. Milano, (Lombardia) sez. IV, 28 novembre 2016, n. 2238; T.A.R. Torino, (Piemonte) sez. I, 18 aprile 2012, n. 448; Consiglio di Stato, sez. III, – 1 giugno 2016, n. 2335).

La prescrizione è stata confermata dall’art. 12, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2016, che ribadisce che le Amministrazioni Pubbliche non possono richiedere il pagamento agli operatori del settore di nessun onere economico altro e diverso dalla Tosap o dal Cosap, sostituiti, in forza dell’art. 1, commi 837 e 838, della L. n. 160/2019, da un canone unico (da ultimo, T.A.R. Catanzaro, (Calabria) sez. II, 26 maggio 2022, n. 897).