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NAPOLI, L’ASSESSORE AL BILANCIO BARETTA: “GIUSTO CHE CI SIA CHIARIMENTO. SPERIAMO CHE LA CASSAZIONE SI PRONUNCI AL PIU’ PRESTO”

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L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli Pier Paolo Baretta è intervenuto sulla questione dell’ordinanza dei giudici tributari, che ha sollecitato un chiarimento della Cassazione per verificare se la società di riscossione abbia i requisiti per poter operare, ai microfoni di Radio Napoli Centrale.

“Napoli Obiettivo Valore è una società di scopo. Quando è stata costituita era facoltativa l’iscrizione all’albo. Adesso invece è obbligatoria con il nuovo codice degli appalti. Il vulnus legislativo per il quale i giudici tributari hanno chiesto, secondo me giustamente, un chiarimento alla Cassazione, è derivato dal fatto che una legge dice che non si possono costituire dentro lo stesso gruppo più società che abbiano l’autorizzazione perché  è sufficiente che ce l’abbia la società madre. Un’altra norma invece fa capire che invece anche le società figlie dovrebbero avere l’iscrizione. C’è un vulnus legislativo e quindi credo che sia giusto che ci sia un chiarimento il più presto possibile da parte della Cassazione. Nel frattempo, però, non c’è nessuna richiesta di sospensione dell’attività e quindi il lavoro procede. Quando abbiamo fatto i controlli, un anno fa, abbiamo verificato che non era necessario avere i requisiti in quanto era previsto che potesse averli solo la società madre e che si trasferissero alla società di scopo. Dopodiché ci sono stati dei ricorsi e la magistratura contabile ha ritenuto necessario verificare sottoponendo la questione alla Cassazione. E’ meglio che ci sia un chiarimento definitivo. La Corte di Cassazione è la massima autorità che lo può dare. Speriamo che la Cassazione si pronunci al più presto possibile. Dobbiamo essere tranquilli noi e tranquilli i napoletani che debbono valutare comunque il fatto che il debito con il Comune ce l’hanno. Si tratta di 800 milioni di euro di multe non pagate, 700 e passa di Tari. Sono cifre che giustificano la richiesta da parte del Comune di un rientro complessivo e graduale. E’ un percorso normale in una città che voglia mettersi in condizione di normalità. Siamo partiti con 5 miliardi di disavanzo e lo abbiamo ridotto di 750 milioni. E’ un percorso lungo”, conclude l’assessore Baretta.