L’attività parlamentare sul servizio idrico

L’attività parlamentare sul servizio idrico

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05/03/2018

L’attività di indirizzo

Nella prima fase della legislatura, la Commissione VIII (Ambiente) della Camera ha svolto una serie di audizioni informali, a partire dal 13 novembre 2013, a seguito della presentazione delle risoluzioni 7-00036 e 7-00149.

Utili informazioni sulla governance del servizio idrico sono state fornite in risposta alle interrogazioni nn. 4-03993 e 4-16122.

La proposta di legge sulla gestione pubblica delle acque

Nella seduta del 4 giugno 2015, la Commissione VIII (Ambiente) della Camera ha iniziato l’esame della proposta di legge n. 2212 (recante “Princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico, nonché delega al Governo per l’adozione di tributi destinati al suo finanziamento”), avente come finalità quella di dettare i principi con cui deve essere utilizzato, gestito e governato il patrimonio idrico nazionale, nonché quella di favorire la definizione di un governo pubblico e partecipativo del ciclo integrato dell’acqua, in grado di garantirne un uso sostenibile e solidale.

Al termine dell’esame in VIII Commissione, la proposta di legge è stata oggetto di modifiche e conseguentemente il titolo è stato cambiato in “Princìpi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque”. Tra le principali disposizioni della proposta di legge (approvata dall’Assemblea della Camera nella seduta del 20 aprile 2016 e trasmessa al Senato, A.S. 2343) si segnalano:

  • le norme sul diritto all’acqua, la morosità incolpevole e il risparmio idrico, tra cui la fissazione con un DPCM del quantitativo minimo vitale di acqua nel limite massimo di 50 litri giornalieri per persona, anche in caso dimorosità (art. 2, comma 3, e art. 7);
  • la qualificazione del servizio idrico integrato che (a differenza del testo iniziale) viene considerato un servizio pubblico locale di interesse economico generale assicurato alla collettività (art. 4); 
  • le norme finalizzate a garantire un governo partecipativo del servizio idrico integrato (art. 11);
  • l’istituzione del Fondo nazionale di solidarietà internazionale, da destinare a progetti di cooperazione in campo internazionale che promuovano l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari (art. 12); 

Le audizioni svolte durante l’iter della pdl 

Al fine di acquisire elementi informativi utili per l’esame della proposta di legge n. 2212, nel secondo semestre del 2015 la Commissione VIII (ambiente) della Camera ha svolto un ciclo di audizioni informali, nel corso delle quali è stata acquisita la documentazione consegnata dai soggetti auditi. La proposta di legge n. 2212 è stata altresì oggetto di un documento, approvato il 20 ottobre 2015 dalla Conferenza delle Regioni, che contiene una serie di osservazioni. Nella seduta del 3 febbraio 2016, presso la medesima Commissione, si è tenuta l’audizione del Ministro dell’ambiente, che ha consegnato un documento che analizza le disposizioni della proposta di legge n. 2212

Dopo il passaggio del testo al Senato, la 13a Commissione ha svolto nei mesi di giugno, luglio e settembre 2016 una serie di audizioni informali nell’ambito dell’esame dell’A.S. 2343. Dossier

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