riforma giustizia tributaria
Giurisprudenza Accertamento e RiscossioneGiurisprudenza IMUGiurisprudenza TARIPrimo Piano

Inammissibile il RAVVEDIMENTO OPEROSO parziale o incompleto

Print Friendly, PDF & Email

Sentenza del 12/07/2022 n. 5336 – Comm. Trib. Reg. Campania Sezione 6

La giurisprudenza di legittimità ha affermato che “in tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, ai sensi dell’art. 13, comma 2, del d.lgs. n. 472 del 1997, è inammissibile il ravvedimento operoso parziale, in quanto la norma pone come condizioni di perfezionamento della fattispecie tanto la regolarizzazione dell’obbligo tributario, quanto il versamento integrale della sanzione, nella prevista misura ridotta, con il pagamento degli interessi legali, salvo il differimento di trenta giorni laddove la liquidazione debba essere eseguita dall’Amministrazione finanziaria” (cfr. tra le varie, Sez. 6 – 5, Ordinanza n. 19017 del 24/09/2015 Rv. 636561; Sez. 5 – , Sentenza n. 22330 del 13/09/2018 Rv. 650394). Il quadro normativo è, tuttavia, mutato con il D.L. n. 34 del 2019 (cd. «Decreto crescita»), convertito dalla legge n. 58 del 2019, che, con l’art. 4-decies, ha introdotto l’art. 13-bis del d.lgs. n. 472 del 1997, che, ponendosi come norma di interpretazione autentica del precedente art. 13, ammette espressamente la possibilità di un ravvedimento parziale o frazionato, estendendo l’ambito operativo del ravvedimento operoso (Sez. 5 – , Ordinanza n. 26523 del 30/09/2021 Rv. 662289; Cass., sez. 5, 10/03/2021, n. 6593).