Una sentenza clamorosa che potrebbe cambiare il destino di migliaia di contribuenti. La sentenza è della Corte di Giustizia tributaria di Torino e riguarda un immobile in collina che veniva considerato come A1 e in quanto tale “immobile di lusso”, e perciò soggetto al pagamento dell’Imu. L’immobile, secondo la Corte, non ha nessuna caratteristica “signorile” e perciò è stato classificato in A2. La Corte ha quindi accolto il ricorso di tre contribuenti torinesi che da anni chiedevano invano la riclassificazione del loro appartamento in A2. L’appartamento, costruito nel 1960, era stato soggetto all’Imu, secondo quanto previsto dal decreto Renzi del 2014. La decisione del giudice, che ha condannato l’Agenzia delle Entrate per la mancanza di motivazioni tecniche nel respingere la richiesta di declassamento dell’immobile, è destinata ad aprire la strada ad una valanga di ricorsi in tutta Italia con richieste analoghe destinate a riclassificare tanti immobili annullando l’imposizione tributaria.
