Giurisprudenza IMUIMUPrimo Piano

IMU su immobile ex IACP acquisito tramite contratto di “promessa di futura vendita”

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A seguito della morte del de cuius, gli eredi sono subentrati solo nella posizione contrattuale del primo e il diritto di abitazione quali familiari conviventi dell’assegnatario del bene ex IACP, è rimasto assorbito nel diritto di proprietà pro quota indivisa.

L’art. 1 co 6 L. 560/93 là ove lo stesso recita:

“hanno titolo all’acquisto degli alloggi di cui al comma 4, gli assegnatari o i loro familiari conviventi, i quali conducano un alloggio a titolo di locazione da oltre un quinquennio e non siano in mora con il pagamento dei canoni e delle spese all’atto della presentazione della domanda di acquisto. In caso di acquisto da parte dei familiari conviventi e fatto salvo il diritto di abitazione in favore dell’assegnatario.”, va inteso nel senso che qualora l’assegnatario del bene immobile non chieda il riscatto del bene, ma vi provvedano i familiari conviventi, è sempre fatto salvo il diritto di abitazione dell’assegnatario medesimo.

Non ricorre tale ipotesi nel caso di specie essendo il riscatto stato esercitato non dall’assegnatario ormai defunto, ma dai suoi eredi conviventi.