Giurisprudenza TARIPrimo PianoTARI

Grava sul contribuente provare l’esclusione dalla TARI di aree scoperte

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Massima:

La normativa sulla TARI prevede che la tassazione delle aree scoperte dipende dalle caratteristiche e dall’uso cui sono destinate distinguendo tra aree scoperte operative e aree scoperte, pertinenze ed accessorie non operative, atteso che le prime sono suscettibili di produrre rifiuti e quindi sono tassabili, mentre le seconde non suscettibili di produrre rifiuti e quindi non sono tassabili.

In presenza di tali aree grava sul contribuente l’onere di dichiarare e fornire la documentazione probatoria circa la reale destinazione delle stesse. Considerato che pur operando il principio secondo il quale è l’Amministrazione a dover fornire la prova della fonte tributaria, tale principio non può operare con riferimento al diritto ad ottenere una riduzione della superficie tassabile, costituendo l’esenzione, anche parziale, un’eccezione alla regola generale del pagamento del tributo da parte di tutti coloro che occupano o detengono immobili nelle zone del territorio comunale

Massima redatta a cura del Ce.R.D.E.F.