Pubblicato nella sezione statistica “Rapporti trimestrali sul contenzioso tributario: “, nella sua nuova veste grafica, il rapporto relativo al periodo gennaio-marzo 2025 corredata delle appendici statistiche.
Il primo trimestre del 2025 registra, su base annua, una riduzione tendenziale del 22,3% dei nuovi ricorsi pervenuti in primo grado e un aumento del 19,6% dei nuovi appelli.
Il raffronto tendenziale sull’analogo periodo evidenzia un aumento delle definizioni del 7,8% nel primo grado e una diminuzione del 7,2% nel secondo grado.
Le controversie pendenti nel primo grado di giudizio registra un aumento dello 0,8% rispetto al 31 marzo dell’anno precedente, a fronte di una diminuzione in appello dell’8,4%.
La redazione digitale delle sentenze, sia in primo grado che in appello, ha ormai raggiunto la quasi totalità, rispettivamente il 99,3% e il 98,6%, con tempi medi di deposito di circa 38 giorni in primo grado e 63 giorni in appello.L’analisi per area geografica, nel primo trimestre 2025, rileva che il Sud assorbe la maggior attività giurisdizionale, in termini di numero di ricorsi pervenuti (61% in 1° grado e 59% in 2° grado) e di numero di provvedimenti emessi (68% in 1° grado e 60% in 2° grado) rispetto ai totali nazionali.
Il Rapporto contiene specifiche schede regionali in cui, per ciascuna Corte di giustizia tributaria, sono riportati i dati trimestrali riguardanti i flussi, il Clearance rate e gli scaglioni di valore economico relativi al nuovo contenzioso.
