L’acconto IMU 2025 VA CALCOLATO sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente MENTRE LE ALIQUOTE DEL NUOVO PROSPETTO SERVIRANNO PER IL CALCOLO DEL SALDO IMU 2025.
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Come si calcola l’importo per effettuare il versamento dell’acconto IMU 2025 ?
Moltissimi in questi giorni si stanno chiedendo come procedere a calcolare correttamente l’acconto IMU 2025. Ai sensi del comma 762 dell’articolo 1 della L. 160/2019 il versamento dell’acconto IMU 2025 dovrà essere versato entro il giorno 16 giugno 2025. Il versamento del saldo IMU 2025 dovrà, invece, essere versato entro il giorno 16 dicembre 2025. Laddove il contribuente voglia pagare in una unica soluzione potrà provvedervi nel termine della scadenza della prima rata di versamento del 16 giugno 2025.
Tuttavia per l’anno in corso si assiste alla problematica dell’entrata in vigore del nuovo prospetto delle aliquote IMU 2025. Problema accentuato dal fatto che molti comuni non hanno ancora provveduto a comunicare le aliquote sul portale del federalismo fiscale essendo il termine per la trasmissione del prospetto IMU 2025 fissato al 14 ottobre 2025.
La norma è molto chiara nello stabilire che il calcolo dell’imposta dovuta in acconto vada effettuato sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente, rinviando al saldo la complessiva definizione del rapporto sulla base delle aliquote effettivamente approvate.
Il legislatore non ha dettato alcuna dispiosizione “trasnsitoria” in relazione al primo anno di applicazione del nuovo prospetto delle aliquote IMU 2025.
A regime, per competenza occorre tenere presente che in relazione all’anno 2025 i calcoli definitivi dovranno essre effettuati unicamente sulla base delle aliquote correttamente approvate e pubblicare. Sul punto rinviamo al nostro articolo precedente https://www.tuttotributi.it/se-il-comune-non-approva-il-prospetto-delle-aliquote-imu-205-si-applicheranno-le-aliquote-previste-dalla-legge/
Tuttavia, nonostante la norma sia chiara si registra la posizione di molti enti che chiederebbero ai contribuenti di versare già sulla base delle aliquote di competenza dell’anno. Il che naturalmente allinea il veramento in unica rata a quanto effettivaemtne dovuto.
Nella pratica poi, oggi, il versamento dell’IMU molto spesso avviene spontaneamente su iniziativa del soggetto che lo effettua calcolando in autonomia l’importo da versare, Capita però anche che l’adempimento avvenga dietro “sollecitazione” dell’ente che provvede, bonariamente, a inviare il calcolo del pagamento da effettuare o mettendo a disposizione del contribuente strumenti per procedere al calcolo.
Il testo della legge che disciplina le modalità di calcolo del versamento dell’acconto IMU 2025
L’articolo 1, comma 762 della L. 160/2019
In deroga all’articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, i soggetti passivi effettuano il versamento dell’imposta dovuta al comune per l’anno in corso in due rate, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno. Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente. In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.
Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote di cui al comma 757 pubblicato ai sensi del comma 767 nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno.
Dove trovo il calcolatore per simulare il versamento dell’acconto IMU 2025?
https://www.riscotel.it/calcoloimu/
