Che cos’è e come si fa l’allacciamento?

L’allacciamento idrico è la condotta idrica derivata dalla condotta principale e/o i relativi dispositivi ed elementi accessori e attacchi, dedicati all’erogazione del servizio ad uno o più utenti. Di norma inizia dal punto di innesto sulla condotta di distribuzione e termina al punto di consegna dell’acquedotto. L’allacciamento fognario è la condotta che raccoglie e trasporta le acque reflue dal punto di scarico della fognatura alla pubblica fognatura.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.1

Che cosa sono i lavori semplici?

È la prestazione di lavoro che riguarda l’esecuzione a regola d’arte di nuovi allacciamenti idrici o fognari o operazioni di qualsiasi natura su allacciamenti esistenti (ad es. nuovi attacchi) o su contatori esistenti (spostamento, cambio, etc.) che non implichi specifici interventi per adattare alla nuova situazione i parametri idraulici degli allacciamenti stessi o la realizzazione di lavori per i quali è necessario l’ottenimento di atti autorizzativi da parte di soggetti terzi o la necessità di interrompere la fornitura del servizio ad altri utenti.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.1

Che cosa sono i lavori complessi?

È la prestazione di lavori, da eseguire su richiesta dell’utente finale, non riconducibile alla tipologia di lavoro semplice.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.1

Come si presenta la richiesta di allacciamento?

L’utente che richieda un allaccio (idrico e/o fognario) presenta al gestore una richiesta di preventivo. La richiesta di preventivazione per gli allacciamenti idrici e fognari deve essere presentata tramite uno dei canali messi a disposizione dal gestore: call center, posta, posta elettronica, sportello fisico, sito internet.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.7

Che cosa deve contenere il preventivo per l’allacciamento?

Il preventivo per gli allacciamenti alla rete idrica e fognaria deve contenere l’indicazione del corrispettivo previsto per l’esecuzione dell’allacciamento e l’indicazione della documentazione che, in caso di accettazione del preventivo, il richiedente deve presentare per l’attivazione della fornitura, ove richiesta. Il preventivo deve inoltre contenere:

  • il codice di rintracciabilità con cui il gestore identifica la singola richiesta di prestazione;
  • il codice con cui il gestore individua la prestazione da realizzarsi;
  • i dati identificativi del richiedente;
  • il codice utente nel caso in cui la richiesta venga effettuata dal titolare di un contratto di fornitura;
  • la data di ricevimento da parte del gestore della richiesta di preventivo del richiedente;
  • la data di invio del preventivo al richiedente;
  • la tipologia d’uso;
  • l’indicazione del tempo massimo di esecuzione della prestazione richiesta, nonché, se tale prestazione è soggetta ad un livello specifico di qualità, l’indicazione dell’entità dell’indennizzo automatico dovuto all’utente finale in caso di mancato rispetto di tale livello specifico;
  • l’indicazione del corrispettivo previsto per l’esecuzione del lavoro richiesto, in coerenza con quanto previsto nel Regolamento d’utenza;
  • l’indicazione degli elementi necessari per l’esecuzione del lavoro richiesto, compresi i lavori eventualmente da realizzarsi a cura del richiedente e le concessioni, autorizzazioni o servitù che eventualmente lo stesso richiedente deve richiedere per consentire l’esecuzione del lavoro, con adeguata documentazione tecnica;
  • la stima dei tempi previsti per l’ottenimento degli atti autorizzativi eventualmente necessari per l’esecuzione del lavoro richiesto;
  • l’indicazione delle modalità di manifestazione di accettazione del preventivo;
  • la durata di validità del preventivo;
  • il nominativo e il recapito telefonico della persona responsabile per conto del gestore nel caso di lavori complessi.

Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – artt.7 e 20

Per quanto tempo è valido il preventivo per l’allacciamento?

Il preventivo deve avere validità non inferiore a tre mesi. L’accettazione del preventivo ne prolunga la validità fino all’esecuzione della prestazione richiesta. Il gestore non può richiedere all’utente corrispettivi ulteriori rispetto a quelli indicati nel preventivo per l’esecuzione dei lavori.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – art.21

Si ha diritto a un indennizzo in caso di ritardi nell’allacciamento?

L’utente ha diritto a un indennizzo nel caso in cui non vengano rispettati i tempi massimi previsti sia per la preventivazione sia per l’esecuzione dei lavori. Tale indennizzo, pari a 30 euro, è riconosciuto nei seguenti casi:

  • se il tempo di preventivazione per allaccio idrico o fognario senza sopralluogo supera i 10 giorni lavorativi;
  • se il tempo di preventivazione per allaccio idrico o fognario con sopralluogo supera i 20 giorni lavorativi;
  • se il tempo di esecuzione dell’allaccio idrico che comporta l’esecuzione di lavoro semplice supera i 15 giorni lavorativi;
  • se il tempo di esecuzione dell’allaccio fognario che comporta l’esecuzione di lavoro semplice supera i 20 giorni lavorativi.

Nel caso in cui l’esecuzione dell’allaccio idrico o fognario richieda l’esecuzione di lavori complessi è richiesto al gestore che questi avvengano entro 30 giorni lavorativi. Se il tempo di esecuzione dei lavori complessi supera i 30 giorni lavorativi non sono previsti indennizzi automatici per l’utente, ma laddove si riscontra che i ritardi riguardano oltre il 10% dei lavori eseguiti il gestore è soggetto a penali.
Riferimenti:

  1. Atto 655/2015/R/idr RQSII – artt.19, 23, 67 e 68
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