Insegne d’esercizio: autorizzazione o Scia?

Una delle primissime criticità che gli enti locali sono stati chiamati ad affrontare con l’introduzione del Canone Unico, è stata la regolarizzazione dal punto di vista amministrativo, di tutti quei mezzi pubblicitari che fino all’anno scorso erano pacificamente a ruolo per l’Imposta sulla Pubblicità, senza tuttavia disporre di una regolare autorizzazione rilasciata dall’ente territorialmente competente.

Leggi di più

Share

Sulla titolarietà della soggettività attiva nelle occupazioni delle strade dei centri abitati fino a 10.000 abitanti, contesa tra Province e Comuni

Sul percorso interpretativo del Canone unico non manca mai un po’ di polvere che a volte sollevandosi annebbia la vista. Oggetto di recenti divergenze interpretative sono risultate le occupazioni di suolo pubblico all’interno dei centri abitati con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti che sono ubicati all’interno di Comuni che hanno un numero complessivo di residenti superiore a questo limite.

Leggi di più

Share

Per la diffusione di messaggi pubblicitari lo Stato e gli Enti territoriali sono assoggettati al nuovo canone unico patrimoniale

L’imprecisa definizione e circoscrizione del presupposto impositivo per le componenti pubblicitarie confrontata con il mutato regime delle esenzioni disposte per legge evidenzia il mutamento del quadro normativo e solleva il problema dell’assoggettamento al prelievo della pubblicità effettuata dallo Stato e dagli Enti territoriali

Leggi di più

Share