ACCERTAMENTO & RISCOSSIONEIMUTARItributi in genere

11 miliardi è il totale da recuperare per i Comuni tra Imu, Tari e multe

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Le amministrazioni municipali italiane vantano crediti per circa 11 miliardi di euro per i tributi comunali. La Tari resta uno dei tributi più evasi dai contribuenti. I dati dell’Anci stimano un mancato gettito di circa 2 miliardi di euro che i Comuni dovranno recuperare. Per le amministrazioni municipali il problema principale consiste nelle carenze di organico, dove talvolta manca un terzo del personale necessario. E questo porta spesso la macchina comunale a ingolfarsi. Se poi si aggiunge la parte di Imu non riscossa, il totale delle risorse mancanti arriva oltre i 7 miliardi di euro. L’evasione legata alle contravvenzioni stradali ed altre voci minori tocca i 3 miliardi di euro. In totale, dunque, ai Comuni mancano tra i 10 e gli 11 miliardi di euro di risorse.  Da una parte occorre lavorare sull’efficientamento amministrativo, dall’altra sulla condivisione delle banche dati con Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza.

Milano e Bologna hanno puntato sull’automazione delle verifiche per scovare gli evasori. Napoli e Palermo si sono affidate a società di riscossione terze. Mentre a Roma la quota di evasione della Tari arrivava due anni fa a 1,6 miliardi di euro. Per quanto riguarda la quota accantonata dai sindaci nel Fondo crediti di dubbia esigibilità, dove vengono inserite le somme impossibili da riscuotere, su quasi 6 miliardi totali, 2,7 riguardano le amministrazioni meridionali, 1,7 i Comuni del Nord e 1,5 quelli del centro.